Incontri con un Campione: una serata con Igor Cassina

Venerdì 10 marzo, come tanti altri sportivi ed appassionati, siamo stati ad ascoltare una persona di grande valore ed uno sportivo di altissimo livello: Igor Cassina.

Si è trattato di un bellissimo momento di ascolto e confronto nel quale si è parlato molto di Cultura Sportiva e di come vivere l’esperienza dello Sport nella maniera migliore sportiva. Anche Cassina, infatti, ammette che, secondo lui, in Italia abbiamo molto da lavorare su questi aspetti, piuttosto che su quelli esclusivamente prestativi.

Dei tanti argomenti affrontati (sfida, famiglia, scuola, obiettivi, ecc…) noi di Forma Mente Sport vogliamo portare l’attenzione su alcuni che, a parere nostro, appaiono davvero fondamentali nella costruzione di questa cultura sportiva così complessa da costruire.

 

IL DIVERTIMENTO

Il divertimento è quell’energia, emotiva e non solo, che ci fa fare di tutto. Trovare qualcosa che ci diverta è fondamentale perché ci fa impegnare molto di più del solito e ci fa affrontare le sfide con coraggio e fiducia. Il divertimento è anche quell’emozione fondamentale per riprendersi dai momenti meno piacevoli che capitano (infortuni o insuccessi) nel corso di una carriera.

L’ex ginnasta racconta anche che è importante trasformare in divertimento le cose che possono sembrarci più noiose (esercizi, compiti scolastici, ecc..) in modo da imparare a trasformare il negativo in positivo.

Cassina si è sempre divertito in quello che faceva da ginnasta ed è andato avanti fino a quando il divertimento lo ha accompagnato. Tuttora l’ex ginnasta investe il suo tempo e le sue energie in quelle attività, anche diverse dalla ginnastica, che lo appassionano, lo incuriosiscono e lo divertono, mettendo in moto le sue energie e risorse.

Ma il divertimento da solo non basta, perché ha bisogno di un compagno di squadra fondamentale.

 

L’IMPORTANZA DEL SOGNO

Cassina parla tantissimo di sogno, di quella cosa che vogliamo realizzare nella nostra vita, che ci spinge oltre i nostri limiti. Nei suoi racconti torna sempre l’importanza di ricordarsi qual è il proprio sogno, di mirare ad esso e di renderlo concreto attraverso azioni e comportamenti quotidiani.

L’ex ginnasta racconta di come da piccolo fosse ritenuto poco adatto alla ginnastica e di come il suo allenatore non lo controllasse più di tanto. Ecco che il sogno diventa quella visione che, anche di fronte alle difficoltà ed alle sfide, ti fa andare avanti, ti fa allenare anche quando l’allenatore non ti guarda o quando ti dicono che non sei adatto per una determinata cosa.

Il messaggio di Cassina è chiaro:

è importante conoscere i propri sogni, viverli giorno per giorno, ricordarseli sempre e concentrarsi su di essi.

Il divertimento nel perseguire un proprio sogno è uno splendido mix per tutti gli atleti, giovani e meno, professionisti e non.

 

COSA VUOL DIRE ESSERE UN CAMPIONE

Ma che sogni può avverare uno sportivo?

Fama, successo, ricchezza sono dei sogni?

Cassina ci porta a riflettere su un aspetto importantissimo nell’educazione sportiva di ragazzi e ragazze: l’etica.

Per l’ex ginnasta è importante fermarsi a riflettere su cosa significa essere un campione. Essere un campione significa essere una persona che sta sopra le altre e che si misura in base a quello che ha?

L’opinione di Cassina è che nel mondo dello Sport il campione sia una persona etica, che si comporta bene e che sia un modello, un esempio, da imitare per la comunità.

Essere un campione, in sostanza, significa essere fonte di ispirazione per ciò che si rappresenta e che si è.

Ci sentiamo davvero molto solidali ed orgogliosi di condividere un pensiero tanto nobile, educativo ed educante.

 

SACRIFICIO E RINUNCIA

“La fatica di oggi è il tuo risultato di domani” dice Cassina. Questo punto è l’ennesimo aspetto fondamentale e sul quale l’ex ginnasta fa una vera e propria opera di ridefinizione di termini.

Con molta coerenza Cassina racconta come, nel divertimento di inseguire un sogno, non esistano sacrifici, ma soltanto rinunce che sono scelte consapevoli in funzione dell’obiettivo.

Rinunciare ad una partita al pallone con gli amici per inseguire il proprio sogno da ginnasta non è un sacrificio, ma una scelta di mettere davanti le proprie priorità, le proprie passioni, la propria felicità.

 

CONCLUSIONI

L’incontro con Cassina è stato davvero interessante, non tanto per la dimensione sportiva, quanto per la visione umana dell’atleta e dello Sport come elemento culturale ed investimento sulla persona e sul suo percorso di crescita.

All’interno dello Sport è importante dare valore, secondo noi, a questa dimensione umana.

Cosa possiamo fare per realizzare tutto ciò?

Dalle parole di Cassina ci portiamo a casa importanti consigli per lavorare sulla cultura del nostro Sport:

  • conoscere i sogni di ragazzi e ragazze, ascoltarli, chiedere
  • capire cosa li appassiona e li fa divertire, investire su quello
  • aiutarli a renderli concreti attraverso comportamenti quotidiani
  • spiegare a loro l’importanza della fatica
  • spiegare a loro la differenza tra sacrificio e rinuncia
  • accompagnare ragazzi e ragazze nei loro insuccessi
  • definire chi è un campione e cosa fa
  • parlare di etica con ragazzi e ragazze

Sono tante sfide, difficili, impegnative e molto belle!

Grazie a Igor per avercele lanciate, noi di Forma Mente Sport le raccogliamo e siamo sicuri che non saremo i soli, ma saremo in ottima compagnia!

Alessandro Todeschi
Alessandro Todeschi
Sono uno Psicologo dello Sport. Credo nella forza delle persone, dell'ironia e nel potere del gioco.

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